giovedì 17 settembre 2020

REPUBBLICA SEMI-PRESIDENZIALE

 


“  Se il popolo vuole , il popolo può , ma ha bisogno di un ideale “

 

REPUBBLICA SEMI - PRESIDENZIALE

Una ipotetica prospettiva di Stato e di Governo:

 

 A tutt' oggi , in Italia, il Parlamento ha troppi parlamentari , tra Camera e Senato , e inoltre tra deputati e Senatori , hanno dato prove di mal funzionamento , di scarse competenze giuridiche e legislative e di assenteismo . Vi sono troppi partiti e fazioni , che fanno a gara per accaparrarsi poltrone e curare i propri interessi di caste .


 I Governi sono fatti di coalizioni partitiche variabili , incerte e con maggioranze posticce ,con interessi diversi e mai coincidenti. La situazione economica è molto precaria e appesantita da un forte debito pubblico e scarsa crescita produttiva. La società è attanagliata da molteplici problemi di ordine economico, sociale, sanitario e nei confronti dei quali non vi sono prospettive di soluzioni valide e incoraggianti riguardanti la trasparenza e correttezza sulla gestione delle risorse economiche e finanziarie future , stante la presenza diffusa e intrigante di mani mafiose e di gruppi di affari illegali.

 

A questo punto , se nel prossimo futuro la situazione del Paese dovesse peggiorare sotto il profilo economico e sociale, e le conflittualità politiche e partitiche dovessero mettere a rischio il sistema democratico, con il pericolo di subire il dominio prepotente delle mafie e degli speculatori sulla economia reale e finanziaria , oppure con il pericolo di cadere  verso un regime di destra dittatoriale, allora  non potrebbe esservi altro rimedio, da realizzare tempestivamente, prima che sia troppo tardi, se non attraverso una modifica della Costituzione , trasformando la nostra Repubblica democratica parlamentare  in  una "Repubblica democratica  semi- presidenziale " , con un Presidente , con un sola Camera parlamentare , composta di deputati eletti direttamente dal Popolo e  rappresentanti delle Regioni, con potere di voto vincolante per la approvazione o meno dei provvedimenti di legge adottati dal Presidente , una persona dalle qualità eccellenti, di grande equilibrio, di elevata saggezza ed autorevolezza, cultura, preparazione ed esperienza politica, il quale , eletto direttamente dal Popolo, può esercitare ampi poteri , sia come Capo dello Stato , Capo delle FF.AA. , e Capo del Governo, collaborato da Ministri da lui nominati. 


Egli presterà "giuramento solenne " davanti al Popolo italiano di voler e dovere assolvere al proprio mandato, temporaneamente prestabilito ( ad esempio cinque anni ), con il compito di rimettere ordine nel marasma politico, ristabilire un ordine sociale, una giustizia ed equità sociale, una sicurezza sociale, uno sviluppo economico, una rieducazione sociale verso principi e valori etici e morali, e che sia da guida per il Paese verso una crescita culturale ed economica e civile, che pretenda un severo Ordine giudiziario e interno volto alla eliminazione definitiva di ogni forma di organizzazione mafiosa e criminale, di sfruttamento del lavoro e della persona umana, a tutela , interesse e beneficio esclusivo del Popolo italiano, specie riguardo ai ceti più disagiati. La Giustizia viene esercitata da un Organo giudiziario autonomo e indipendente.

domenica 13 settembre 2020

IL FANATISMO

 


GLI SQUILIBRATI  



 

 

GLI SQUILIBRATI  

ovvero “ il fanatismo “

 

“Squilibrato” è colui il quale non è capace di mantenere il proprio equilibrio. Se si parla di equilibrio fisico è chiaro che per la maggior parte degli esseri umani ciò rappresenta un problema nel momento in cui per una qualsiasi causa , viene a perdersi l’equilibrio del corpo e che ciò può essere dovuto ad un fattore esterno  oppure fisiologico, patologico  della persona ( ad es. labirintosi ).  

 Però , quello che di più interessa è l’argomento che riguarda “l’equilibrio psichico e mentale” , nei confronti del quale praticamente tutti gli esseri umani sulla terra, chi più chi meno, mostrano qualche difetto. Possedere un  perfetto e costante “equilibrio mentale “ è estremamente raro, forse impossibile. Perché ciò significherebbe essere capace di pensare e valutare sempre ogni cosa trovandone il punto giusto, centrale, il “baricentro “ , il punto mediano, tra i fattori, gli aspetti negativi e quelli positivi, che riguardano la  cosa o il fatto in esame.

Conseguentemente, il campo in cui diventa interessante argomentare ed esaminare è quello dei cosiddetti “ squilibrati “. Cioè, di quei soggetti il quali , o per loro natura o perché influenzati, sono condizionati da altri o da vicende vissute, e non sono più capaci di pensare , di valutare persone e cose, e quindi anche di comportarsi e agire in modo equilibrato, vedendone solo gli aspetti , i fattori estremi.

 I cosiddetti “ fanatici “ ne sono un esempio lampante.  Sono soggetti che si sentono attratti e si lasciano catturare da forti, estremi  impulsi ideologici, di tipo politico o sociale o religioso , che li spingono appunto ad agire e a comportarsi in misura esagerata rispetto alla normalità dei casi. Il più delle volte ciò che li spinge è la “paura”  di qualcosa o di qualcuno , sono pervasi da insicurezze individuali, motivo per cui tendono ad aggregarsi ad altri, a formarsi in gruppi , più numerosi possibile, per trovare identificazione di se stessi e “protezione” in una sorta di sottomissione a regole e condizioni limitative di libertà, ma caratterizzanti il gruppo di appartenenza e il simbolo che lo rappresenta;  quasi sempre un simbolo nei cui tratti traspaiono i segni  della “forza” e della “violenza” ,  per meglio difendersi dal ritenuto “nemico”, costituito da chi ad essi si contrappone , per motivi ideologici anche estremi ed opposti, oppure da chi è “ moderato “ , contrario a qualsiasi forma di estremismo e fanatismo e che si trova costretto a combattere per difendere le libertà e i diritti democratici contro quei regimi totalitari sostenuti da “squilibrati “ fanatici estremisti.

 La cosa più grave sta nel fatto che spesso tali fenomeni di fanatismo e quindi di contrapposizioni ideologiche ed umane , di natura politica, sociale o religiosa, contagiano ogni volta e  pericolosamente una gran moltitudine di persone , intere popolazioni, che vengono coinvolte in eventi drammatici e a volte tragici nella storia dell’umanità, divenendo attori di episodi anche mostruosi, efferati, molto crudeli. 

Fenomeni sociali che sono spesso il frutto maledetto di progetti ideologici e anche finanziari accuratamente preparati, organizzati e gestiti da gruppi di personaggi le cui menti  e con i cui poteri e strumenti sono capaci di alimentare nella popolazione sentimenti di odio , di tipo razziale, religioso, politico, e di saper  tenere il controllo di ogni situazione, anche improvvisa, al fine di ottenere determinati risultati, obiettivi di interessi molto elevati, economici e di potere, pur se questi debbano cagionare vittime innocenti, conflitti cruenti, guerre, milioni di morti, persone uccise , massacrate dalla violenza perpetrata da tutti coloro che si sono lasciati catturare dal fanatismo , che sono stati soggiogati da tali poteri e che sono divenuti consapevolmente , ma in certi casi anche inconsapevoli strumenti di violenza e di morte.  

giovedì 10 settembre 2020

IL QUADRO ITALIANO

IL QUADRO ITALIANO




 

IL QUADRO ITALIANO



 

LA  “RESA DEI CONTI “

 

Per il nostro Paese è giunto il momento della “resa dei conti “ . Sono in ballo oltre duecento miliardi di euro ( recovery fund e forse anche il Mes ) , una eccezionale, straordinaria e forse unica occasione per trovare soluzioni fondamentali e radicali sui tanti e gravi problemi che da decenni attanagliano la nostra società e che mettono in serio rischio la possibilità di una reale ripresa della situazione italiana. Problemi che sono costituiti dai seguenti fattori negativi :

 

 

Delicata situazione economico-finanziaria per troppo elevato debito pubblico=scadenti impulsi e carenza progettuale nei settori pubblico-privati  volti alla crescita e produttività= Incompetenze politico-governative=Diffuse e penetranti  ingerenze della malavita , di mafie e di settori occulti nel settore economico e finanziario e nelle risorse territoriali ed umane, nonché ingerenze di servizi deviati , in attività e servizi pubblici anche delicati e riservati(comunicazione e sicurezza) dello Stato e della P.A.= clientelismo = corruzione=truffa=appalti truccati= elevata  evasione fiscale=disonestà e complicità politiche-istituzionali a livello centrale e periferico territoriale- tangenti e voti di scambio (Regioni e Comuni )- conflitti di interessi= criminalità=traffici di droga= di armi = di rifiuti urbani e tossici=speculazioni criminali sull’eco-sistema e su settori tecnico-merceologici e finanziari = prostituzione e pedo-pornografia= giochi d’azzardo = inefficienze e carenze del sistema giudiziario e penitenziario=incertezza sulla esecuzione della pena = legislazione  complessa e contraddittoria= conflittualità di interessi politici e privati in un sistema frammentato e di partiti e fazioni =burocrazia elefantiaca e poco efficiente= ingiustizia sociale = crescente discredito istituzionale= diffusa sfiducia nelle istituzioni e nella politica da parte dei tanti onesti cittadini privati e con incarichi pubblici =difficoltà e gravi disuguaglianze economiche e sociali = diffuso malessere e insicurezza sociale e sul lavoro= crescenti segnali di odio razziale e di atti violenti=Messaggi diseducativi e trasgressivi, di violenza, di mass-media ( film, video, internet, etc..) in  violazione di importanti e fondamentali principi etici costituzionali e morali= preoccupanti segnali di una crescente e diffusa carenza culturale e conseguente tendenza alla facile credulità.

 

 

Tutti fattori che generano preoccupanti e anche allarmanti timori per una impossibile ripresa economica e sociale nella grande parte sana e produttiva della cittadinanza, costituita da tantissimi, milioni di onesti  lavoratori , nei settori pubblici e privati, da diligenti e scrupolosi dirigenti, funzionari e operatori nei diversi Apparati e Organi dello Stato,  per la sicurezza sociale, presente e futura, per le persone più fragili,  per le nuove generazioni,  e per la stessa tenuta della Democrazia.

 

 

 

giovedì 3 settembre 2020

LA RIVOLUZIONE CULTURALE





LA RIVOLUZIONE CULTURALE


“ L’ultima spiaggia “


Se vogliamo che L'Italia ritorni ad essere un grande Paese , straordinario e forse unico per le sue tradizioni ed opere artistiche e culturali, è assolutamente necessario che si liberi di un grave peso, divenuto nel corso degli ultimi decenni sempre più ingombrante, sino a livelli in cui  esso viene a rappresentare adesso un serio ostacolo al progresso della vita sociale e al benessere dei cittadini italiani.


Questo peso è costituto da un fenomeno sociale che purtroppo ha via via interessato un numero sempre più vasto della popolazione. Cioè, il fenomeno della “ superficialità concettuale”  , della “ ostentazione della esteriorità formale “ , fattori divenuti e certamente usati come limiti funzionali in danno allo sviluppo della vera “conoscenza di massa”.


Una moltitudine di persone, giovani e meno giovani, a livello globale, che attraverso i nuovi e più moderni mezzi di comunicazione, si sono nel tempo adagiate alla semplicità, alla istantaneità, alla comodità ricettiva dei messaggi, spesso molto brevi e ad effetto, e di conseguenza emarginando e scartando quegli altri messaggi culturali e informativi che sono rivolti a sviluppare e ad approfondire argomenti interessanti, molto importanti e anche fondamentali, estremamente utili per comprendere la natura di certi e tanti problemi che fanno parte della vita sociale di tutti e rivolti ad aprire la mente umana alle cause che li hanno determinato.  


Questo fenomeno strumentale ha determinato, purtroppo, una grave “carenza culturale”, che ha intaccato  anche classi sociali economicamente più elevate, attraverso una sorta di omologazione comportamentale all’uso di strumenti che obbediscono al fascino dell’immagine , alla suggestione momentanea dell’annuncio, all’impulso emotivo, ma certamente non all’invito alla riflessione, a meglio conoscere , a capire , a rendersi consapevole delle diverse realtà , per quindi poi poterle giudicare nel bene e nel male.


Per tale motivo il nostro Paese , tutta la popolazione ha assolutamente bisogno e con urgenza di essere interessata ad una "Rivoluzione culturale", che parta dal basso. Cioè, un processo rivoluzionario che inizi interessando le coscienze dei cittadini, a qualsiasi livello e classe sociale, affinché tutti e ciascuno di noi si renda consapevole della “trappola” in cui siamo caduti e  continuiamo ad essere trascinati , attratti da immagini virtuali appositamente esposte per distrarre le menti da fatti ed episodi di un mondo reale che , in tal modo, rischiano di rimanere nel buio dell’ignoranza, della inconsapevolezza., della mistificazione della realtà stessa.


Soltanto da una vera ed effettiva “Rivoluzione culturale “ di massa , nell’ambito dei nostri contesti sociali, famiglie , comunità, scuole,  può rinascere nel nostro Paese  la speranza di “sanificazione “ della nostra Società, liberandola di quelle parti che sono rimaste inquinate dal morbo della disonestà, della speculazione criminale, dell’intrallazzo politico e istituzionale, della complicità illegale e mafiosa.



 Soltanto una vera ed effettiva “ Rivoluzione culturale “ , di ritorno e riavvicinamento alle fonti autentiche della cultura italica , storica, artistica e letteraria, che si impadronisca delle coscienze e intelligenze di tutti i cittadini onesti e di buona volontà, può consentire una ricostruzione etico-morale della nostra società , poter ritornare ad una Politica sana ed efficiente, e finalmente dare concretezza reale ai progetti di sviluppo sociale ed economico , nei quali è riposto il futuro delle nostre generazioni.