venerdì 22 aprile 2016

IL GIUSTIZIALISMO




                                    ONESTA’ , LEGALITA’ , GIUSTIZIA
 In  Italia , il  buon  esempio  dovrebbe  venire  dall’alto ,  ma  così  non  è  ;  anzi  viene  dimostrato  il  contrario ; il rispetto dei  valori di onestà , legalità e di giustizia , dovrebbe essere  provato nei fatti , ma così non è ,  da  coloro  che  ricoprono cariche politico-istituzionali , che  sono responsabili  della  gestione  politica, economica e sociale del Paese  e  dai  quali  discendono  le  decisioni  legislative più  idonee ed efficaci per contrastare e combattere il fenomeno  della criminalità , specialmente quella organizzata , la corruzione  e  la  evasione  in campo fiscale . 
Mali , questi , ormai talmente  diffusi , anche  in  posizioni  apicali  e  nel  territorio , nei  più  diversi  comportamenti  relazionali  sia  in campo  politico che in  campo socio-economico , che  hanno  colpito  e  continuano  a  ferire in  misura  assai  grave  e  allarmante ,  spesso e  progressivamente  in  modo letale, le  residue  attività  di   una  economia  sana  e  produttiva  di  questo  nostro Paese , peraltro  già  in  difficoltà  a   causa  di  fattori  critici di natura globale. 
Della  gravità di  tutto  ciò  dovrebbero  prendere  coscienza  tutti  i  cittadini  italiani , pretendendo ,  in  maniera  forte e plateale , di  poter  usare  urgentemente , in  modo  pieno e  libero , i  propri  diritti  costituzionali  in  ordine  alle  legittime  scelte  politiche , necessarie  e  indispensabili  onde  evitare  in tempo   conseguenze  drammatiche  e  irrimediabili  , sul  futuro  e  per  la stabilità  del  sistema  democratico,  sul mantenimento dei  diritti  fondamentali  di  libertà e di sicurezza sociale.

.                                 “   IL  GIUSTIZIALISMO “
" Giustizialismo " è il termine usato , in Italia , da chi teme la giustizia , perchè egli sa di essere  in torto o  perchè ha il “carbone bagnato “; egli fa finta di non sapere , oppure è proprio ignorante , per il fatto che è proprio la nostra giustizia , quella italiana , quella che , rispetto ad altre giurisdizioni di altri Paesi , offre più garanzie di salvaguardia di diritti di difesa per il cittadino , con almeno tre gradi di giudizio , prima della decisione definitiva .
 Inoltre , l'ipocrita fa finta di non sapere o l'ignorante non sa , che i giudici devono applicare scrupolosamente proprio quelle leggi che i rappresentanti politici dei cittadini hanno approvato e che sono vigenti e applicabili in quanto sono nel rispetto dei principi e norme previste nella nostra Costituzione !
 Se un giudice sbaglia nel condannare oppure nell'assolvere , vi è la possibilità che altri giudici rettifichino l'errore , prima che la sentenza diventi definitiva. . 
Il nostro sistema democratico offre , tranne taluni casi previsti dalla legge , la più ampia possibile trasparenza dei processi e quindi la pubblicità degli atti processuali e prevede che ogni violazione di diritti soggettivi ( privacy ) possa essere perseguita secondo le norme vigenti attraverso azione legale proposta da ogni cittadino offeso.


Comunque , una  legge può essere sempre modificata da un'altra legge che contenga  norme più idonee a garantire la tutela della Privacy , ma tali norme  dovrebbero  pur sempre essere  in aderenza  ai principi costituzionali e non costituire impedimento allo svolgimento delle indagini giudiziarie per l’accertamento della verità processuale , né di essere di ostacolo al principio generale di pubblicità degli atti processuali, esclusi i casi di necessaria secretazione degli stessi.
 Pertanto , deve essere respinto decisamente ogni tentativo denigratorio , contro la magistratura e il sistema giudiziario, pretestuosamente avanzato per illeciti scopi e interessi personali o di clan , come anche devono essere respinti  i tentativi volti al fine di porre dei limiti o degli ostacoli allo svolgimento ed efficacia delle indagini ( ad esempio con limitazioni alle intercettazioni ) e al regolare svolgimento  dei processi ( attraverso i termini di  prescrizione ), per impedire il completo accertamento della verità e colpire la stessa pretesa di giustizia del nostro Ordinamento Giuridico , democratico costituzionale.
Riguardo alla eccessiva lunghezza dei tempi processuali , addebitata al sistema giudiziario italiano , essa è dovuta a due ordini di fattori :
1)   Numero di procedimenti , civili e penali , molto elevato e sproporzionato rispetto al numero limitato e sicuramente insufficiente di magistrati e operatori giudiziari , preposti in organico  e disponibili realmente per le attività di istituto ;
2)   Complessità delle norme riguardanti gli atti processuali e le notificazioni degli stessi .

domenica 10 aprile 2016

LO SPECCHIO





                                   
  LO   SPECCHIO

 Buon giorno  a  Te  , concittadina , concittadino ,
Desidero  parlarvi  dei problemi che riguardano la vita  , i comportamenti , gli interessi dei giovani d’oggi .
Dobbiamo chiederci ,  per quali motivi  loro  vivono , si comportano e si interessano  di cose  che appartengono  esclusivamente  al loro mondo ; un mondo  che è lontano , anche lontanissimo , distaccato e volutamente estraneo al nostro mondo , agli interessi  e ai problemi che gravitano attorno al nostro sistema sociale e politico .  
Dobbiamo chiederci , perché  loro , spesso e anche volentieri , non vogliono parlare con noi “più grandi “, né chiaramente parlare con noi  dei loro problemi , dei loro desideri ,  e anzi  perché essi  rispondono sgarbatamente  se vengono interpellati  su argomenti , su fatti che li riguardano .
Spesso noi  diciamo che i giovani d’oggi  sono screanzati  e maleducati , perché sono troppo “ viziati “ ; e che non hanno più rispetto verso il prossimo , verso le regole sociali , nei confronti dei genitori ,  degli insegnanti  ,  e che essi a volte  diventano anche aggressivi .
E’ vero  che  i giovani  trovano  nei piaceri del “ sesso libero “ momenti di felicità , di gratificazione ,  come  nella droga  momenti di euforia, di estasi , anche se a volte ,  purtroppo , vi  trovano la morte  , a causa di una imprudenza , oppure di eccessi , forse anche nel tentare di liberarsi da profonde frustrazioni , provocate da deteriorati rapporti  sentimentali  o familiari o ambientali ?
  E’ vero che molti di loro non sentono più di voler appartenere a contesti sociali  nei quali  si sentono estranei  , circondati da un mondo di  ipocrisie , di falsità , di complicità , di arroganze da parte di poteri dominanti ?

.
A tutte queste domande , si possono ben dare risposte chiare e sincere .  Le cause  , che  determinano  il verificarsi di tali fenomeni  nell’ambito dei giovani , vanno ricercate e  trovano facilmente spiegazioni  nei  fatti e nei comportamenti negativi , di egoismo e di violenza , di criminalità , di arroganza e di abuso di potere , di atti contrari a principi etici e morali  registrati quotidianamente nell’ambito  della  vita sociale , sia privata che pubblica .
Pertanto , spetta doverosamente a tutti noi cittadini , renderci consapevoli delle responsabilità , sia individuali , come educatori nella famiglia ,  sia come soggetti di una collettività , nell’ambito sociale e politico , di attuare in tempo i necessari cambiamenti , di rinnovamento  etico e morale nei rapporti di vita sociale e politica , volti a ridare esempi di correttezza , di rispetto e soprattutto di reale osservanza  e attuazione dei principi di  onestà , di legalità e di giustizia , che sono  fondamentali per una sana , civile e democratica convivenza sociale .
Soltanto così potrebbe essere evitato che da parte dei giovani cresca sempre più la sfiducia verso le Istituzioni dello Stato ,  in particolare  verso la famiglia e la scuola ,  e che risulti inefficace ogni  tentativo di   “ Educazione civica e sociale “  che sia proposto  alla nostra gioventù , con tutte le conseguenze negative che ricadranno inevitabilmente sul futuro dei giovani stessi  e della  nostra stessa società . 


Se dovesse accadere ciò , sarebbe un gravissimo errore , una gravissima colpa soprattutto politica ; sarebbe la prova della incapacità e anche della non volontà , sia genitoriale che pubblica , nel non aver saputo e voluto cogliere in tempo e  far sviluppare  le potenziali energie intellettive e le elevate qualità naturali  di  moltissimi giovani italiani , ancora molto sensibili alla solidarietà , alla lealtà , e particolarmente inclini alle innovazioni e alle arti e quindi al progresso .



Bella e sana Italia mia , è forse un'utopia ? Deve esser sempre la frusta a far rispettar le leggi e l'ordine sociale , laddove manca o assai difetta nella coscienza popolare il rispetto del Bene comune ? A nulla è servito l'aver combattuto e in molti sacrificato la vita , per il Risorgimento , per una Italia unita , per riottenere la libertà e la pace dalle nefaste esperienze della dittatura e della guerra ? Per tutte e tre le domande , la risposta , purtroppo , è sì ! La memoria di noi italiani si rivela ogni volta assai corta , noi preferiamo " vivere alla giornata " , piuttosto che impegnarci per garantire a noi e alle nuove generazioni un domani più sicuro . Individualismo , opportunismo , ipocrisie , frivolezze , manie di protagonismo , inutili lagnanze , estenuanti e squallide litigiosità , disaffezione verso valori civili , morali , sociali , ideali ....A quanto sembra , sono queste le cose contenute nei bagagli che in troppi ci portiamo dietro , gelosamente ......mentre , per pochi altri , i bagagli continuano a riempirsi di denaro , allegramente e furbescamente ! In dispregio a quei milioni di individui ( esseri umani ) , sempre più numerosi , che niente altro hanno da portarsi dietro , se non che disperazione , dimenticati da tutti !



Drammi e tragedie umane , vite che si spengono sommerse dai flutti , devastate dalle esplosioni , schiacciate dalle macerie di guerre e conflitti armati , stroncate dalla fame e dalla sete e per mancanza di cure e di assistenza ,  luoghi dove calerà il silenzio  sull’ultima invocazione di aiuto, che nessuno sentirà , perché soffocata da mille altre voci assordanti , falsamente concitate , ipocritamente costernate , ma soprattutto  prudentemente lontane da quei siti sepolcrali , che resteranno anonimi  nella  infamia di una generale indifferenza , di una “umanità disumana“  , indegna della misericordia  di Dio.


Ti ringrazio per l’ascolto  e ti saluto