martedì 11 maggio 2021

LE NUOVE MAFIE

 


“ Le nuove mafie “ .

 

Dalle “coppole” ai “colletti bianchi”.

Gli attentati , gli omicidi eccellenti, le stragi, perpetrati nel secolo scorso, sembra che non siano più di “moda”, non sono ritenuti più necessari. Il processo di omologazione degli interessi delle varie mafie con il mondo globalizzato dei poteri finanziari sembra che abbia ormai ottenuto il suo compimento.

Pertanto, diviene sempre più invasivo il dominio di dette organizzazioni criminali su ogni aspetto delle attività politiche, economiche e amministrative in tutti quei Paesi dove emergono occasioni di speculazione di denaro e di risorse locali e chiaramente di corruzione, dove i traffici della droga, delle armi, dei rifiuti urbani e industriali, l’usura , appalti pubblici, e di quant’altro a loro conviene , attraverso il riciclaggio di capitali, e l’utilizzo dei cosiddetti “paradisi fiscali”, trovano maggiore impulso e campo di grossi e lucrosi interessi ed enormi guadagni.

In tali intrecci di loschi affari e di interessi opera efficacemente un sottobosco di attività di “gruppi massonici” e di “servizi segreti deviati” , formatisi in “modo segreto” rispetto a realtà massoniche dette “regolari” , dichiarate ufficialmente , composte di centinaia di migliaia di “fratelli”, tra i quali vi sono personaggi molto importanti appartenenti al mondo della politica, delle pubbliche istituzioni, della cultura, etc.., affiliati a molteplici “Logge ” di vari Riti e Ordini, in tutto il mondo, dai Paesi dell’America del nord e del sud, a quelli europei , e che influenzano e condizionano sensibilmente decisioni importanti nell’ambito della politica e dell’economia, della finanza, nelle Istituzioni pubbliche dei diversi Paesi , curando specialmente grossi interessi di potenti gruppi finanziari , in tal modo incrementando fenomeni di disuguaglianze sociali e quindi incidendo drammaticamente sulla vita di quei cittadini il cui stato sociale è più debole e precario.

mercoledì 21 aprile 2021

LA VIOLENZA

 



LA VIOLENZA

Stuprare una persona , che sia donna o altri, , chiaramente è un atto di violenza e va sempre e comunque condannato. La violenza sessuale è un reato contro la persona disciplinato dagli articoli 609 bis e seguenti del codice penale.

“Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe qualcuno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.

Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali: abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto; traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona”.

Il Legislatore disciplinando il reato di violenza sessuale ha articolato due fattispecie principali, la violenza sessuale per costrizione e la violenza sessuale per induzione, per le quali ha stabilito una pena che va da cinque a dieci anni di reclusione e altre fattispecie per le quali ha previsto pene edittali anche maggiori.

Sono tutti questi atti gravissimi, perchè arrecano un danno non solo fisico, ma soprattutto psicologico, un trauma che per la vittima è difficile da cancellare, da rimuovere. Nella nostra società, chiamiamola "moderna" , sono certamente ancora troppo frequenti episodi di violenza, ma anche di trasgressioni e abusi di ogni genere. Non esistono più "censure" verso qualsiasi manifestazione, esternazione, rappresentazione di atti sessuali, normali e anomali. Tutto si può fare, in piena libertà, tranne naturalmente che non sia previsto dai codici penali come reato.

Ciò che fa più paura è il fatto di dover constatare una sorta di "imbarbarimento" dei cosiddetti costumi etico-sociali. Adulti e purtroppo giovani e giovanissimi ne sono sempre più coinvolti. Festini che si tramutano in orge. Fiumi di alcol e droghe di ogni specie. Filmati e auto-filmati di accoppiamenti sessuali di tipo orgiastico, con effetti da "sballo" , fisico, emotivo, psichico; situazioni in cui la persona umana perde ogni senso della misura e commette atti sregolati e spesso nocivi, a se stessi e ad altri. In tutto questo, vi è la complicità dei mass-media, che vi traggono interessi di attenzioni popolari. Ma soprattutto vi sono elevatissimi interessi economici , quasi tutti di tipo criminale, nello spaccio di sostanze stupefacenti, che traggono guadagni stratosferici da una platea umana sempre più vasta. ma chiaramente sempre più irresponsabile. 

Principalmente riguardo alle giovani generazioni, le quali rischiano di non conoscere più limiti nei comportamenti e verso le più normali regole di buon costume e di rispetto verso la dignità della persona. Di tutto questo la nostra Società, nelle sue componenti, della politica, delle istituzioni , dei mass-media, della scuola, della famiglia, avrebbero tutti il DOVERE di farsi carico , in modo responsabile, per ricondurre, prima che sia troppo tardi, questo nostro "mondo distorto e senza bussola " all'interno di una sfera di comportamenti e atti collettivi e individuali , di "civiltà" ,di educazione sociale, etica e morale.

lunedì 19 aprile 2021

VIVERE UMANAMENTE

 



VIVERE “ UMANAMENTE “

Vivere in modo “umano”   significa  poter godere della bellezza e magnificenza di tutto ciò che ci offre la Natura, e quindi rispettarla in tutte le sue forme e manifestazioni; significa costruire rapporti positivi con altri esseri umani, coltivare sentimenti di empatia, di amicizia, di amore, di collaborazione; significa  convivere con gli altri nel reciproco rispetto della dignità personale; significa curare interessi che migliorino la propria vita, non solo sotto l’aspetto economico e sociale, ma anche sotto il profilo culturale e spirituale; significa mantenere le proprie capacità di autonomia fisica e mentale, psicologica, emotiva , per non diventare dipendenti da fattori strumentali che possono incidere negativamente su di esse, attraverso circuiti che attanagliano le attenzioni e i piaceri verso un iperconsumismo a vantaggio di  speculazioni finanziarie; significa saper riflettere sul significato della vita, riconducendolo alla nostra coscienza, a ciò che siamo , a ciò che vorremmo essere, ma sempre inseriti positivamente nella realtà che ci circonda; significa il poter e saper recuperare il tempo per dedicarsi ai bisogni  della propria vita interiore; significa saper ripudiare la violenza.

Vivere umanamente è far sì che nessuno debba soffrire per la fame, per la sete, per malattie, in condizioni di assoluto abbandono e morire di stenti.

Tutto ciò e soltanto così significa vivere da veri e autentici esseri umani. 

sabato 27 marzo 2021

Potere e libertà

 


 

Le contraddizioni della “modernità”.

 

Strategie del Potere politico-economico-finanziario.

“ Aprire, allargare la sfera pubblica per occupare, comprimere la sfera privata.”

 

Se per un verso , noi abbiamo quasi tutti, attraverso internet , ogni giorno di più e sempre meglio, la possibilità di accedere alle più svariate fonti di conoscenza , per altro verso , però, siamo sempre meno capaci di pensare, di riflettere in modo autonomo. Poiché , usando il web, la conoscenza delle cose non avviene attraverso un processo di sviluppo costruttivo mentale, ma attraverso l’acquisizione di messaggi precostituiti da un sistema preordinato , chiaramente rivolto a sostituire con la immediatezza dei dati, l’elaborazione mentale di una persona che invece normalmente e naturalmente dovrebbe basarsi sulla esperienza e sulla ricerca delle cause che sono all’origine di fatti e di fenomeni.

Infatti, è ormai un fatto accertato che ormai risulta più “agevole” “cliccare” su un pulsante , piuttosto che costruire mentalmente, sviluppare un pensiero, approfondire mentalmente , intellettualmente un concetto, per conoscere un fenomeno, per ottenere un risultato di una cosa, di una questione.

In tal modo, sta accadendo un fenomeno che non si può che definire “ preoccupante” sotto il profilo della elaborazione , della concentrazione e della riflessione e quindi dello sviluppo autonomo del pensiero umano.

Soprattutto perché il “ sistema” stesso è sempre più rivolto e organizzato ad orientare le attenzioni e le conoscenze umane soprattutto verso prefissati prodotti commerciali, prediligendo messaggi immediati, figurativi, accattivanti sotto l’aspetto emotivo, psicologico, volutamente brevi e ripetitivi, oppure, ancor peggio e pericoloso, costruiti per confondere o mistificare , distorcere certi fatti, certe realtà, certe verità.

Un fenomeno questo, del social-web, che offre enormi possibilità di comunicazioni e di conoscenze sul mondo intero, ma anche determina – si può dire tristemente- per l’autonomia e lo sviluppo delle coscienze umane una dipendenza strumentale sempre più intensa e incisiva, proficuamente e speculativamente utile al sistema , al potere di controllo individuale e collettivo degli utenti.

lunedì 22 marzo 2021

Ricchezza e povertà

 


RICCHEZZA E POVERTA'

 ( uno scandaloso dramma umano )

 Il crescente divario determinato da un accumulo di ricchezza spropositata posseduta da una minoranza di ultra miliardari e  un allarmante aumento  di una moltitudine di milioni di persone in povertà e in miseria, specialmente in alcune zone della terra aggredite da violenze, speculazione e sfruttamento , dove sono carenti le risorse di acqua, di cibo, di medicinali,  non potrà che provocare deflagranti , tragici conflitti sociali , che investiranno il mondo intero, e comunque a causa di grave emarginazione e abbandono nei confronti di intere popolazioni, non potranno che verificarsi fenomeni drammatici di squilibri naturali, ambientali e quindi patologie epidemiche, che cagioneranno situazioni critiche devastanti, irriducibili, con milioni e milioni di vittime umane.

venerdì 19 marzo 2021

MAI PIU' ( 18 marzo 2020 )

 


 


MAI  PIU’  ( 18 marzo 2020 )

Questo è un appello rivolto a tutte le umane coscienze, affinché “ mai più “ debbano accadere tragiche situazioni provocate  da pandemie come questa,  del Covid 19 .

Dobbiamo tutti tenere presente che questa è una guerra globale, ed è fatta di molte battaglie.

Bisogna stare molto attenti al fatto che questo invisibile nemico  è presente e continua a nascondersi sempre e dovunque, nel mondo,  e muta diventando più aggressivo ogni volta che si agisce a difesa e contro di lui.

Sicuramente verrà il momento in cui le difese umane diverranno più efficaci e questo virus verrà reso impotente, ma le battaglie sono e saranno ancora dure.

Purtroppo potrebbero esservi ancora migliaia di morti a causa delle mutazioni , delle cosiddette “varianti”  del Covid, in espansione in tutti i Paesi del mondo, se persisteranno comportamenti irresponsabili da parte di individui incoscienti e da governi sprovveduti, che non saranno capaci o non vorranno affrontare nel modo giusto e dovuto questo grave problema .

Il mondo è già cambiato. La paura e l’insicurezza sono penetrate in ogni aspetto della vita umana. E’ giunto il momento in cui è necessario, indispensabile ed urgente ripristinare le vere e reali priorità dei valori che sono alla base della vita e della sicurezza per l’umanità intera.

La salvaguardia della salute e il rispetto dell’ambiente naturale, dell’eco-sistema mondiale, della salubrità delle acque e dell’atmosfera, della fertilità della terra, sono alla base della stessa convivenza umana, presente e futura sulla terra.

Pertanto, ogni Stato, ogni Governo dovranno necessariamente impiegare, spendere ogni risorsa economica e finanziaria e anche umana , per il perseguimento di due essenziali obiettivi :

 Ottimizzare la ricerca scientifica a difesa della salute umana e verso la utilizzazione delle  fonti di energia alternative, per ridurre drasticamente quelle inquinanti.

 Ridurre drasticamente le condizioni di povertà e la diffusione di malattie, specialmente nei confronti delle popolazioni che vivono  nelle zone  della terra più degradate, più malsane.

Altrimenti, saranno sempre più aggressivi e anche letali gli agenti patogeni e distruttivi che si propagheranno in tutta la terra  e  che non potranno che provocare gravi situazioni e squilibri sociali,  economici e ambientali. 

venerdì 22 gennaio 2021

Il popolo italiano

 



                                   IL POPOLO ITALIANO


Il Popolo italiano è molto paziente, a volte appare indifferente, disattento, lontano dalle beghe della politica, forse non abbastanza consapevole della gravità del momento. Ma, attenzione, perché come è già avvenuto nel passato, così potrebbe avvenire ancora; quando verrà certamente l'ora in cui improvvisamente può ribollire nel sangue delle sue vene la dignità e l'orgoglio di essere “ italiano “ , di appartenere ad un grande e meraviglioso Paese, e di far valere l'indiscutibile, ineludibile diritto di avere nel Governo e nel Parlamento persone degne e rispettose del ruolo che occupano. Allora, in quel giorno , probabilmente non potranno esservi barriere tanto robuste da impedire la marcia delle sue legittime rivendicazioni.